“Hilda” di Luke Pearson

Ho incominciato a leggere con i fumetti di Topolino di mio padre. Per la precisione, si trattava de “Gli albi d’oro di Topolino”. Ricordo che erano conservati a casa di mia nonna, nella vecchia camera di mio padre, su uno degli scaffali installati sotto il davanzale della finestra, e per questo nascosti dalla tenda. Scostare quella tenda per prendere gli albi mi hilda-and-the-troll-web_1000dava l’impressione di sollevare la barriera del tempo per afferrare il manufatto di un’altra epoca e contrabbandarlo nella mia. Gli albi erano di un formato rettangolare davvero scomodo da leggere e ricordo che la colorazione a pagine alterne mi irritava. Però l’attrazione esercitata da quei disegni era lo stesso irresistibile.

Così, sulla scorta della mia esperienza, mi sono affidato a un altro fumetto, ossia alle opere di Luke Pearson, tradotte in Italia da Bao Publishing, nella speranza che le avventure di una bambina appena più grande di lei, Hilda, potessero suscitare in mia figlia almeno un po’ di curiosità per la lettura. Continua a leggere