Divertire con la storia: Bill Bryson

Ho la ferma convinzione che se i libri di Bill Bryson finissero tra i testi adottati nelle scuole ci sarebbero più studenti appassionati di storia. Ma forse qui ci andremmo a scontrare con quel curioso assunto secondo il quale se una cosa è divertente non può nel contempo anche essere istruttiva.

Infatti, ho letto per il momento tre libri di questo autore, peraltro di argomenti parecchio differenti l’uno dall’altro e nemmeno di mio particolare interesse a parte uno, e ho sempre trovato la sua esposizione avvincente e simpatica. E soprattutto, mai noiosa. Continua a leggere

Storia del mio “Tre per zero”

250px-Dyd125Tutti i collezionisti di fumetti lottano per tappare i buchi nelle loro collezioni.

E avere un buco nella collezione è frustrante. Vedere tutti quegli albi allineati sullo scaffale e sapere che a un certo punto i numeri sui dorsi delle loro copertine effettuano uno o più salti è una vera tortura.

Una delle mie ossessioni di quest’estate, da collezionista, era tappare la falla “Tre per zero”.

Si tratta del numero 128 di Dylan Dog.  Perché a un certo punto della mia vita ho seguito quella scuola di pensiero secondo la quale Dylan Dog, dopo il n. 100, non è stato più lo stesso. Risultato? Un sacco di buchi da riempire, visto che non ho mai smesso di acquistare fumetti dell’Old Boy, seppure senza una vera regolarità. Continua a leggere