Poodle Springs – di Raymond Chandler e Robert B. Parker

Conosco Philip Marlowe da circa una ventina d’anni.

Poodle Springs

Poodle Springs (Photo credit: Wikipedia

E la sua compagnia rimane una di quelle che maggiormente apprezzo.
Ed è strano a dirsi, perché di certo non è un tipo facile con cui avere a che fare.
Ne sa qualcosa sua moglie, Linda, che ho conosciuto da poco, la settimana scorsa.
Per anni mi sono rifiutato di leggere “Poodle Springs”, opera rimasta incompiuta per la dipartita di Raymond Chandler e portata a compimento da Robert Parker.
Del resto, avevo attesa parecchio anche solo per leggere l’ultimo romanzo di Marlowe rimastomi da leggere, “Finestra sul vuoto”, perché aver esaurito tutti i romanzi di Chandler mi pareva davvero una prospettiva troppo triste.
Però alla fine, la settimana scorsa, ho ceduto. Vogliamo chiamarla nostalgia? Probabilmente si tratta proprio di quella.
La mia edizione nulla dice in proposito all’entità dell’intervento del sig. Parker sull’opera di Chandler.
Di certo questo “Poodle Springs” non può vantare un avvio brillante quanto quello – che so – de “La sorellina” o di “Addio mia amata”, a mio modesto parere indimenticabili.
Troviamo però il buon vecchio Marlowe in una situazione davvero inedita e che dovrebbe lasciare poco spazio per conflitti immediati o su vasta scala. Lo ritroviamo infatti sposato, e per giunta con la figlia di un milionario. Continua a leggere